WALL STREET TORNA A SALIRE: ORA LA VERA PROVA ARRIVA DAGLI UTILI TRIMESTRALI
ANALISI DI MERCATO — DATI DEL 16 OTTOBRE DA CONFERMARE PRIMA DELLA PUBBLICAZIONE
Wall Street torna a mostrare forza. Dopo le vendite che hanno colpito i grandi titoli dell'intelligenza artificiale, il mercato sembra aver ritrovato la fiducia necessaria per reagire. E questa volta il segnale arriva da tutti e tre i principali indici americani.
Il punto più interessante, tuttavia, non è soltanto il recupero delle quotazioni. È il cambiamento delle domande che gli investitori dovranno porsi nelle prossime sedute. Dopo aver discusso delle aspettative sull'intelligenza artificiale, il mercato sarà chiamato a confrontarsi con i risultati concreti delle aziende, con l'inflazione e con le decisioni della Federal Reserve.
FINORA ABBIAMO GUARDATO ALLE ASPETTATIVE SULL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE. ADESSO TORNEREMO A GUARDARE AI RISULTATI DELLE AZIENDE.
È proprio questo il passaggio che considero decisivo. Perché i mercati possono salire grazie all'entusiasmo, ma per mantenere valutazioni elevate nel tempo hanno bisogno di utili, crescita e prospettive credibili.
WALL STREET: IL RIMBALZO DEI TRE PRINCIPALI INDICI
Nel resoconto di mercato che stiamo analizzando, la seduta di venerdì 16 ottobre si conclude con un recupero generalizzato dei principali indici americani.
DOW JONES: +0,83% A 51.654,95 | NASDAQ: +0,64% A 27.366,17 | S&P 500: +0,59% A 7.811,54
Il Dow Jones guida il rialzo con un progresso di circa 423 punti, mostrando una forza superiore a quella degli altri due indici. Il Nasdaq recupera circa 172 punti, mentre l'S&P 500 torna ad avvicinarsi ai massimi storici, chiudendo a poco più di sette punti dal livello record indicato nel resoconto.
Il Nasdaq e l'S&P 500 interrompono così una serie negativa di due sedute consecutive. Questo elemento è importante perché suggerisce che le vendite precedenti non si siano trasformate, almeno per il momento, in una correzione generalizzata e persistente.
Ma c'è un aspetto che voglio sottolineare: il recupero non riguarda soltanto i titoli tecnologici. La leadership del Dow Jones indica una partecipazione più ampia del mercato, elemento che considero interessante quando valuto la solidità di un movimento rialzista.
UN MERCATO CHE RIESCE A RECUPERARE DOPO UNA NOTIZIA NEGATIVA DIMOSTRA RESILIENZA. MA LA VERA CONFERMA ARRIVA SOLTANTO QUANDO I RISULTATI AZIENDALI SOSTENGONO LE QUOTAZIONI.
OPENAI: LO SHOCK CHE HA SCOSSO L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE
La giornata precedente era stata caratterizzata da forti vendite sui titoli collegati all'intelligenza artificiale. Al centro delle preoccupazioni degli investitori c'era OpenAI, una delle società simbolo della rivoluzione tecnologica in corso.
Secondo le informazioni riportate nel resoconto, i ricavi annualizzati di OpenAI sarebbero risultati inferiori di circa 20 miliardi di dollari rispetto alle aspettative precedenti. Una differenza significativa, sufficiente a provocare un'immediata reazione negativa sui titoli tecnologici.
Il Nasdaq aveva perso quasi l'1,3%, con vendite particolarmente intense su alcune delle società maggiormente esposte all'ecosistema dell'intelligenza artificiale.
Successivamente è emerso che la differenza sarebbe stata legata soprattutto a una modifica nei criteri contabili e di rappresentazione dei ricavi, piuttosto che a un effettivo deterioramento della domanda.
Ed è proprio questa distinzione che considero fondamentale. Una modifica nel modo in cui vengono rappresentati i ricavi non equivale necessariamente a una riduzione degli investimenti nell'intelligenza artificiale, né dimostra automaticamente un rallentamento della crescita dell'intero settore.
QUANDO LE ASPETTATIVE SONO ENORMI, ANCHE UNA NOTIZIA CONTABILE PUÒ PROVOCARE UNA CORREZIONE DI BORSA. MA UNA CORREZIONE NON È AUTOMATICAMENTE LA FINE DI UN CICLO DI CRESCITA.
Naturalmente questo non significa che tutti i titoli dell'intelligenza artificiale siano convenienti. Alcune società potrebbero avere valutazioni troppo elevate rispetto agli utili attesi. Altre, invece, potrebbero continuare a migliorare i propri risultati operativi anche durante le fasi di volatilità.
Per questo preferisco distinguere sempre tra il comportamento del mercato e il valore economico delle singole aziende.
IL PETROLIO E I TREASURY OFFRONO UNA TREGUA
Anche il mercato energetico e quello obbligazionario hanno contribuito alla volatilità delle ultime sedute. Nel resoconto ricevuto, i prezzi del petrolio risultano sostanzialmente stabili durante la sessione, prima di una successiva flessione collegata a notizie relative ai rapporti tra Stati Uniti e Russia e alle forniture di diesel.
I rendimenti dei titoli di Stato americani sono rimasti relativamente stabili, dopo una settimana caratterizzata da oscillazioni significative.
Questa combinazione può rappresentare un elemento di sollievo per Wall Street. Un petrolio meno volatile contribuisce a ridurre parte delle preoccupazioni sull'inflazione, mentre rendimenti obbligazionari più stabili rendono meno imprevedibile il costo del capitale.
Non dobbiamo però sottovalutare i rischi. Le tensioni geopolitiche possono modificare rapidamente i prezzi dell'energia e un nuovo aumento del petrolio potrebbe tornare ad alimentare le aspettative inflazionistiche.
PER WALL STREET NON CONTA SOLTANTO QUANTO CRESCONO GLI UTILI. CONTA ANCHE QUANTO COSTA FINANZIARE QUELLA CRESCITA.
IL BILANCIO SETTIMANALE: LA RESILIENZA DEL MERCATO
Nonostante le preoccupazioni legate all'intelligenza artificiale, le tensioni geopolitiche e i movimenti dei rendimenti obbligazionari, il bilancio settimanale riportato rimane positivo per tutti e tre i principali indici americani.
S&P 500: +1,2% | DOW JONES: +0,9% | NASDAQ: +0,6%
È un risultato interessante perché dimostra come il mercato sia riuscito, nel periodo descritto, ad assorbire una serie di notizie potenzialmente negative senza compromettere completamente il proprio andamento.
Naturalmente questi guadagni settimanali dovranno essere confermati alla conclusione effettiva della settimana di riferimento. Ma il concetto che voglio evidenziare rimane valido anche oltre il singolo dato.
UN MERCATO FORTE NON È UN MERCATO CHE NON SCENDE MAI. È UN MERCATO CHE RIESCE A RITROVARE COMPRATORI DOPO LE FASI DI DEBOLEZZA.
La capacità di recupero è un segnale positivo, ma non rappresenta una garanzia che il rialzo proseguirà. Per questo la prossima fase dovrà essere valutata soprattutto alla luce dei dati economici e dei risultati trimestrali.
INFLAZIONE: CPI E PPI TORNANO AL CENTRO DELL'ATTENZIONE
La prossima grande sfida per Wall Street riguarderà l'inflazione americana. Il calendario indicato nel materiale prevede la pubblicazione di due dati fondamentali: l'indice dei prezzi al consumo, il CPI, e l'indice dei prezzi alla produzione, il PPI.
Il CPI misura l'evoluzione dei prezzi pagati dai consumatori, mentre il PPI offre indicazioni sulle variazioni dei prezzi alla produzione. Entrambi contribuiscono a delineare il quadro inflazionistico che la Federal Reserve deve considerare nelle proprie decisioni.
Nel resoconto si sottolinea che i dati del mese precedente erano risultati sostanzialmente in linea con le aspettative, ma che l'inflazione rimaneva superiore all'obiettivo del 2%.
Se i prossimi dati dovessero mostrare nuove pressioni sui prezzi, gli investitori potrebbero rivedere le aspettative sui tassi d'interesse. Al contrario, un'inflazione più contenuta potrebbe offrire maggiore sostegno alle valutazioni azionarie.
IL MERCATO VUOLE UTILI IN CRESCITA. MA VUOLE ANCHE UN'INFLAZIONE CHE NON COSTRINGA LA FEDERAL RESERVE A DIVENTARE ANCORA PIÙ RESTRITTIVA.
È proprio questa combinazione tra crescita economica e politica monetaria che continuerò a osservare con attenzione.
FEDERAL RESERVE: LE ASPETTATIVE SUI TASSI
Secondo le probabilità riportate nel materiale, gli operatori attribuiscono una possibilità relativamente contenuta a un ulteriore aumento dei tassi entro la fine di ottobre, mentre considerano molto più probabile un intervento entro dicembre.
PROBABILITÀ INDICATA PER OTTOBRE: CIRCA 17% | PROBABILITÀ INDICATA PER DICEMBRE: OLTRE 86%
Si tratta di stime di mercato riferite al momento del resoconto, non di decisioni già prese dalla Federal Reserve. Inoltre, le probabilità possono cambiare rapidamente dopo la pubblicazione dei dati economici.
Per questo ritengo più utile seguire l'evoluzione delle aspettative piuttosto che considerare già certo un determinato percorso dei tassi.
La politica monetaria rimane uno degli elementi più importanti per le valutazioni azionarie. Tassi più elevati possono aumentare il costo del finanziamento delle imprese e ridurre il valore attribuito agli utili futuri, soprattutto nei settori caratterizzati da forti aspettative di crescita.
NON BASTA PREVEDERE LA DIREZIONE DEI TASSI. BISOGNA CAPIRE COME QUELLA DIREZIONE PUÒ INFLUENZARE LE SINGOLE AZIENDE.
LA STAGIONE DEGLI UTILI: LA VERA PROVA PER WALL STREET
Se non arriveranno sorprese particolarmente negative dai dati sull'inflazione, ritengo che l'attenzione degli investitori si concentrerà rapidamente sull'inizio della stagione delle trimestrali.
Le aspettative riportate nel resoconto sono favorevoli. La crescita degli utili delle società dell'S&P 500 potrebbe mantenersi a doppia cifra per l'ottavo trimestre consecutivo, con un miglioramento che dovrebbe interessare numerosi settori dell'economia americana.
Ma una previsione positiva non è ancora un risultato acquisito. Saranno le aziende a dover dimostrare di essere riuscite a trasformare la crescita economica in ricavi, margini e utili effettivi.
Gli investitori non guarderanno soltanto ai risultati dell'ultimo trimestre. Presteranno particolare attenzione alle indicazioni dei management sui prossimi mesi, alle revisioni delle prospettive annuali e alla capacità delle società di mantenere una crescita sostenibile.
I MASSIMI DI BORSA SI COSTRUISCONO SULLE ASPETTATIVE. MA PER MANTENERLI SERVONO RISULTATI CONCRETI.
È proprio durante la stagione degli utili che possono emergere alcune delle opportunità più interessanti. Le società capaci di superare le aspettative e migliorare le proprie previsioni possono distinguersi anche in un mercato complessivamente volatile.
BANCHE E SANITÀ: I PRIMI GRANDI TEST
Tra le società da seguire nel calendario delle trimestrali figurano alcuni dei maggiori protagonisti del settore finanziario americano: JPMorgan Chase (JPM), Goldman Sachs (GS), Wells Fargo (WFC) e Citigroup (C).
Le banche potranno fornire indicazioni importanti sulla qualità del credito, sui margini d'interesse, sull'attività dei mercati finanziari e sulle prospettive dell'economia americana.
Particolare attenzione sarà riservata anche al settore sanitario, con società come Johnson & Johnson (JNJ) e UnitedHealth (UNH).
Le date esatte delle singole pubblicazioni dovranno essere confermate sul calendario ufficiale prima della diffusione definitiva dell'analisi.
Ma ciò che considero importante è il ruolo delle trimestrali nel processo di selezione. I risultati non servono soltanto a verificare quanto un'azienda ha guadagnato nel passato. Servono soprattutto a comprendere come il management valuta le prospettive future.
UN BUON TRIMESTRE È IMPORTANTE. MA UN BUON TRIMESTRE ACCOMPAGNATO DA PREVISIONI IN MIGLIORAMENTO PUÒ ESSERE ANCORA PIÙ INTERESSANTE.
IL MIO PUNTO DI VISTA
Continuo a considerare favorevole il quadro generale per le aziende americane che stanno aumentando ricavi e utili. Ma non confondo la forza del mercato con l'assenza di rischi.
L'intelligenza artificiale rimane un grande motore di investimenti e innovazione. L'inflazione continua a condizionare il costo del capitale. E le trimestrali ci permetteranno di capire se le aspettative degli investitori sono effettivamente sostenute dai risultati aziendali.
Per questo, nelle mie selezioni, continuerò a concentrarmi su alcuni elementi fondamentali: la crescita degli utili, le revisioni positive delle stime dei migliori analisti, la qualità dei risultati, le valutazioni e i catalizzatori che possono sostenere l'andamento delle società.
IL MERCATO HA DIMOSTRATO DI SAPER ASSORBIRE LE NOTIZIE NEGATIVE. ADESSO, PER CONTINUARE A SALIRE, LE AZIENDE DOVRANNO DIMOSTRARE CHE GLI UTILI GIUSTIFICANO LE VALUTAZIONI.
Non mi interessa inseguire un indice soltanto perché ha raggiunto un nuovo massimo. Mi interessa individuare le società che possono continuare a migliorare i propri fondamentali, anche in un mercato caratterizzato da volatilità.
Ed è proprio per questo che considero la stagione degli utili uno dei momenti più importanti dell'anno. Ogni trimestrale può offrire nuove informazioni, confermare una tendenza oppure mettere in discussione aspettative precedenti.
NON È IL RIMBALZO DI UN GIORNO CHE DETERMINA IL VALORE DI UN INVESTIMENTO. SONO GLI UTILI, LA CRESCITA E LA DISCIPLINA NEL TEMPO.
Marco Bernasconi
LE TRE ANALISI CHE VOGLIO SEGNALARTI OGGI
Oggi voglio portare alla tua attenzione tre approfondimenti che rappresentano tre aspetti fondamentali del mio lavoro: individuare società con utili in forte crescita, cogliere opportunità straordinarie e organizzare il capitale attraverso un metodo preciso.
TRE ANALISI. TRE PROSPETTIVE. UN UNICO OBIETTIVO: INVESTIRE CON METODO.
1. TITOLO DEL GIORNO — 12 OTTOBRE
INTELLIGENZA ARTIFICIALE. INFRASTRUTTURE DATI. UTILI IN FORTE CRESCITA.
Quando parliamo di intelligenza artificiale, pensiamo immediatamente ai grandi produttori di semiconduttori. Ma esiste un'altra componente fondamentale di questa rivoluzione: le infrastrutture che permettono di archiviare, proteggere e rendere disponibili enormi quantità di dati.
Oggi ho selezionato una società tecnologica che sta trasformando questa crescente necessità in risultati finanziari concreti. E i numeri dell'ultimo trimestre sono particolarmente interessanti.
UTILI PER AZIONE: +66,5% | FATTURATO: +29,9% | STORAGE ALL-FLASH: +46,6% | CLOUD PUBBLICO: +28%
L'utile rettificato per azione ha raggiunto 2,58 dollari, superando i 2,13 dollari previsti dagli analisti. Il fatturato trimestrale è arrivato a 2,03 miliardi di dollari, contro aspettative di circa 1,84 miliardi.
Ma c'è un altro elemento che considero particolarmente importante: la società ha concluso circa 350 accordi commerciali legati all'intelligenza artificiale e alla gestione dei dati.
Questo significa che la crescita non è legata soltanto alle aspettative degli investitori. La società sta sviluppando rapporti commerciali concreti in un mercato in rapida trasformazione.
Il management ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni annuali, con una crescita attesa degli utili di circa il 22%.
Naturalmente, dopo un forte rialzo azionario, le valutazioni e le aspettative richiedono particolare attenzione. Ma la combinazione tra crescita dei ricavi, accelerazione degli utili e revisioni positive delle stime merita un approfondimento.
L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE HA BISOGNO DI DATI. I DATI HANNO BISOGNO DI INFRASTRUTTURE.
Il nome e il ticker della società selezionata rimangono riservati al report completo.
→ Scopri il Titolo del Giorno del 12 ottobre: "IA, infrastrutture e dati: utili in forte crescita"
2. SPECIAL ALPHA — 120 GIORNI. OPPORTUNITÀ STRAORDINARIE.
7 AZIONI. 120 GIORNI. UNA NUOVA OPPORTUNITÀ.
Il mercato non segue un calendario prestabilito. E le opportunità non si presentano necessariamente alla fine di ogni mese.
È da questa considerazione che nasce SPECIAL ALPHA, la mia nuova collana di report straordinari: pubblicazioni dedicate a situazioni particolarmente interessanti, senza un calendario fisso e con un orizzonte operativo indicativo di circa 120 giorni.
La prima edizione di ottobre 2026 contiene l'analisi di sette società quotate a Wall Street, appartenenti a settori differenti: dall'intelligenza artificiale alle infrastrutture tecnologiche, dalla salute ai trasporti internazionali.
Per ogni società ho esaminato i principali dati finanziari, le prospettive di crescita, le valutazioni e i fattori di rischio.
NON TUTTE LE OPPORTUNITÀ MERITANO UN ACQUISTO IMMEDIATO.
Ed è proprio questo uno degli aspetti più importanti di SPECIAL ALPHA. Non voglio semplicemente presentare sette nomi: voglio distinguere le società con le prospettive più interessanti da quelle per le quali ritengo necessaria maggiore prudenza.
Il report comprende sette analisi individuali, conclusioni operative e una strategia di osservazione su circa 120 giorni.
SPECIAL ALPHA — OTTOBRE 2026 | 7 SOCIETÀ SELEZIONATE | ORIZZONTE INDICATIVO: 120 GIORNI | PREZZO: €59
Si tratta di un acquisto singolo, senza alcun abbonamento obbligatorio. L'orizzonte temporale non rappresenta una garanzia di rendimento, ma permette di valutare le opportunità all'interno di un percorso di analisi definito.
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3. IL TUO CAPITALE STA LAVORANDO O STA ASPETTANDO?
Quante azioni possiedi senza sapere esattamente quando le venderai? E quante posizioni rimangono nel portafoglio per mesi, senza un programma preciso per il loro utilizzo?
Il problema di molti investitori non è necessariamente aver acquistato aziende sbagliate. È non aver organizzato il capitale nel tempo.
Per questo ho costruito il mio metodo 30 – 90 – 180: tre strategie, tre orizzonti temporali e tre differenti modalità di rotazione del capitale.
TOP 5: 30 GIORNI. VELOCITÀ. | BEST 5: 90 GIORNI. OPPORTUNITÀ. | I 12 REPORT: 180 GIORNI. VALORE.
Con TOP 5, il capitale destinato alla strategia viene diviso in cinque parti uguali e investito in cinque titoli. Dopo circa 30 giorni si chiudono le posizioni, si registra il risultato e si passa alla nuova selezione.
Con BEST 5, il capitale viene diviso in tre quote. Ogni mese si investe un terzo nella nuova selezione di cinque società, con un orizzonte di circa 90 giorni.
Con I 12 REPORT DI MARCO BERNASCONI, il capitale viene suddiviso in sei quote. Ogni mese viene investito un sesto del capitale, con una permanenza indicativa di circa 180 giorni. Dal settimo mese inizia la rotazione programmata.
Questo sistema non elimina il rischio e non garantisce risultati positivi, ma introduce un elemento fondamentale: ogni investimento ha un orizzonte temporale, ogni strategia ha una regola operativa e ogni risultato può essere misurato.
OGNI INVESTIMENTO DEVE AVERE UN ORIZZONTE. OGNI STRATEGIA DEVE AVERE UNA REGOLA. OGNI RISULTATO DEVE POTER ESSERE MISURATO.
C'è poi un altro vantaggio che considero importante: conoscere le selezioni nel momento in cui vengono pubblicate.
Perché sapere oggi quali azioni sono già salite può essere interessante, ma il vero valore di un percorso continuativo è poter valutare le opportunità prima che i risultati siano conosciuti.
NON ASPETTARE DI SCOPRIRE QUALI AZIONI SONO SALITE. CONOSCI LE NUOVE SELEZIONI QUANDO VENGONO PUBBLICATE.
→ Leggi la mia analisi: "Il tuo capitale sta lavorando o sta aspettando?"
TRE ANALISI. UNA SOLA FILOSOFIA.
Titolo del Giorno per individuare singole società nelle quali crescita degli utili, revisioni positive e trasformazioni del business meritano attenzione. SPECIAL ALPHA per approfondire opportunità straordinarie con un orizzonte indicativo di 120 giorni. 30 – 90 – 180 per organizzare il capitale, programmare le rotazioni e misurare i risultati nel tempo.
Sono tre approcci differenti, ma il principio è sempre lo stesso.
SELEZIONARE PRIMA. ANALIZZARE I RISCHI. ORGANIZZARE IL CAPITALE. MISURARE I RISULTATI DOPO.
Non voglio limitarmi a raccontare quali azioni sarebbe stato conveniente acquistare in passato. Voglio presentare le mie analisi quando le opportunità vengono individuate, spiegando le ragioni delle selezioni e gli orizzonti previsti.
Saranno poi i risultati, positivi o negativi, a permetterci di valutare il metodo nel tempo.
IL RISULTATO È IMPORTANTE. MA È IL METODO CHE DEVE ACCOMPAGNARCI NEL TEMPO.
Le informazioni riportate hanno finalità informative e non costituiscono consulenza finanziaria personalizzata. Le performance passate non garantiscono risultati futuri. Ogni investimento comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito.
Marco Bernasconi
Founder & Chief Investment Strategist
Marco Bernasconi Trading
www.marcobernasconitrading.com