Wall Street delusa dalla Fed: primo rialzo dei tassi in oltre tre anni, ma il Nasdaq resiste
Wall Street ha ottenuto esattamente ciò che si aspettava dalla Federal Reserve.
Eppure la prima reazione del mercato è stata negativa.
La Fed ha aumentato i tassi di interesse di 25 punti base,
realizzando il primo rialzo in oltre tre anni.
Una decisione largamente prevista, considerando che alla vigilia
la probabilità attribuita dal mercato all’intervento era superiore al 90%.
IL PROBLEMA NON È STATO IL RIALZO.
IL PROBLEMA È CIÒ CHE POTREBBE ARRIVARE DOPO.
Le indicazioni emerse dalla riunione e le parole del presidente
Kevin Warsh hanno mostrato una Federal Reserve meno disposta
a dichiarare conclusa la stretta di quanto una parte degli investitori sperasse.
E soprattutto è emerso un elemento importante:
LA MAGGIORANZA DEL COMITATO PREVEDE UN ULTERIORE AUMENTO DEI TASSI ENTRO LA FINE DELL’ANNO.
DOW -1,21%, MA IL NASDAQ RESISTE
Il Dow Jones ha subito il colpo maggiore,
perdendo l’1,21%, circa 630 punti,
e chiudendo a 51.461,90.
L’S&P 500 ha ceduto lo 0,45%,
terminando a 7.551,81.
Il NASDAQ, invece, ha perso appena lo 0,01%,
poco più di tre punti, chiudendo a 25.978,42.
DOW -1,21% | S&P 500 -0,45% | NASDAQ -0,01%
Questa differenza racconta, secondo me, molto più della semplice chiusura negativa di Wall Street.
UN RIALZO O L’INIZIO DI UN NUOVO CICLO?
Molti investitori speravano che quello di settembre potesse essere
un intervento isolato.
La Fed ha invece lasciato aperta la possibilità di un altro aumento entro la fine dell’anno.
Ma esiste una differenza enorme tra un secondo rialzo precauzionale
e l’inizio di un nuovo ciclo prolungato di aumenti dei tassi.
ED È QUESTA LA DISTINZIONE CHE IL MERCATO DOVRÀ ADESSO CAPIRE.
IL NASDAQ MANDA UN SEGNALE INTERESSANTE
Se guardassimo soltanto i circa 630 punti persi dal Dow Jones,
potremmo descrivere quella di ieri come una seduta decisamente negativa.
Ma sotto la superficie è accaduto qualcosa di molto interessante:
il Nasdaq ha chiuso praticamente invariato.
La tecnologia ha mostrato forza relativa e diverse società collegate
alle infrastrutture dell’intelligenza artificiale hanno continuato il recupero
iniziato dopo le forti vendite dei giorni precedenti.
I FONDAMENTALI DELLE SOCIETÀ NON CAMBIANO ALLA STESSA VELOCITÀ CON CUI CAMBIA L’UMORE DI WALL STREET.
VENDITE AL DETTAGLIO +1,2%
Le vendite al dettaglio di agosto sono aumentate dell’1,2%,
superando le aspettative per una crescita dello 0,8%.
Il confronto con luglio rende il movimento ancora più significativo:
LUGLIO -0,6% → AGOSTO +1,2%
Il consumatore americano continua quindi a mostrare una notevole capacità di resistenza.
IL MIO PUNTO DI VISTA
La Fed ha aumentato i tassi.
Warsh ha mantenuto un’impostazione restrittiva.
E un altro rialzo entro fine anno è diventato una possibilità concreta.
Ma io continuo a guardare anche a ciò che sta accadendo sotto la superficie degli indici.
IL DOW HA PERSO OLTRE L’1%.
IL NASDAQ HA CHIUSO PRATICAMENTE INVARIATO.
Se la maggiore credibilità della Fed nella lotta all’inflazione dovesse contribuire
a stabilizzare e successivamente ridurre i rendimenti a lungo termine,
il quadro per le azioni growth verso la fine dell’anno potrebbe diventare
molto più interessante di quanto sembrasse soltanto una settimana fa.
Non considero ancora questo scenario acquisito:
voglio che sia il mercato obbligazionario a confermarlo.
L’OPINIONE DI MARCO BERNASCONI
Adesso che l’appuntamento con la Federal Reserve è alle nostre spalle,
credo che l’attenzione possa progressivamente tornare verso ciò che considero
più importante per un investitore:
RICAVI. UTILI. REVISIONI DELLE STIME. ORDINI. MARGINI. VALUTAZIONI. CRESCITA.
La macroeconomia continuerà a condizionare Wall Street,
ma non tutte le aziende reagiranno allo stesso modo.
Il mio obiettivo non è prevedere ogni punto del Dow Jones.
È cercare quelle società nelle quali fondamentali, crescita,
aspettative e prezzo continuano a costruire una tesi di investimento
che considero interessante.
DALL’ANALISI DEL MERCATO ALLA SELEZIONE DELLE OPPORTUNITÀ
1. TITOLO DEL GIORNO — 17 SETTEMBRE
Il mio Titolo del Giorno è la singola società che,
secondo la mia analisi, presenta in questo momento una delle combinazioni
più interessanti tra qualità, crescita, valutazione e potenziale futuro.
Anche oggi rimaniamo all’interno di uno dei grandi temi strutturali
che sto seguendo: l’intelligenza artificiale.
Ma quando parliamo di AI, l’attenzione si concentra spesso sui chip,
sui data center e sulle grandi piattaforme tecnologiche.
Esiste però un’altra infrastruttura fondamentale.
L’AI HA BISOGNO DI AUTOSTRADE DIGITALI.
La crescita esponenziale dei dati generati e trasferiti dall’intelligenza artificiale
richiede reti e infrastrutture digitali capaci di far viaggiare enormi quantità
di informazioni in maniera sempre più veloce, efficiente e affidabile.
Ed è proprio all’interno di questa infrastruttura fondamentale
che opera la società che ho selezionato oggi.
→ Scopri il Titolo del Giorno del 17 settembre: “L’AI ha bisogno di autostrade digitali”
2. TOP 5 — LE 5 MIGLIORI AZIONI PER I PROSSIMI 30 GIORNI
Con TOP 5 seleziono le cinque società che considero più interessanti
per i successivi 30 giorni.
Cerco situazioni nelle quali fondamentali, crescita degli utili,
revisioni positive delle stime, momentum e catalizzatori di breve periodo
possano creare un rapporto rischio/opportunità particolarmente interessante.
È una strategia più aggressiva e con un orizzonte temporale preciso:
cinque titoli, circa 30 giorni e un nuovo portafoglio ogni mese.
→ Scopri TOP 5 — Le 5 migliori azioni per i prossimi 30 giorni — Settembre 2026
3. BEST 5 — MIGLIORI AZIONI AURIFERE DA ACQUISTARE A SETTEMBRE 2026
Accanto alla tecnologia e all’intelligenza artificiale esistono altri grandi temi
che sto seguendo con particolare attenzione.
Uno di questi è l’oro.
La mia scelta, però, non è stata semplicemente quella di acquistare direttamente il metallo.
Ho cercato invece le società che potrebbero beneficiare maggiormente di una fase positiva
dell’oro, sfruttando anche quella leva operativa che può trasformare
l’aumento del prezzo del metallo in una crescita proporzionalmente superiore
di margini e utili.
Da questa ricerca è nato il mio
BEST 5 – Migliori azioni aurifere da acquistare a settembre 2026.
Ho selezionato cinque società differenti,
costruendo una selezione tematica con caratteristiche,
profili di rischio e catalizzatori diversi.
È proprio qui che comincia la parte più importante:
selezionare le società che considero meglio posizionate
per trasformare un grande tema in un’opportunità concreta.
→ Scopri BEST 5 — Migliori azioni aurifere da acquistare a settembre 2026
TRE STRUMENTI, TRE MODI DIVERSI DI CERCARE OPPORTUNITÀ
Titolo del Giorno per concentrarmi ogni volta
su una singola società selezionata.
TOP 5 per individuare cinque opportunità
con un orizzonte temporale di circa 30 giorni.
BEST 5 per trasformare un grande tema di investimento
in una selezione concreta di cinque società.
Tre strumenti differenti, tre logiche di investimento diverse,
ma un unico principio:
non acquistare semplicemente perché il mercato sta salendo,
ma selezionare ciò che ritengo abbia le migliori ragioni per poterlo fare.
In giornate come queste, nelle quali gli indici possono raccontare
una storia molto diversa da quella delle singole società,
questo principio diventa ancora più importante.
Marco Bernasconi
Founder & Chief Investment Strategist
Marco Bernasconi Trading
www.marcobernasconitrading.com
Le opinioni espresse hanno finalità esclusivamente informative
e non costituiscono una raccomandazione personalizzata di investimento.
Gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito.