Nasdaq in serie positiva: la tecnologia si stabilizza, ma il rimbalzo resta selettivo
Nasdaq in serie positiva: la tecnologia si stabilizza, ma il rimbalzo resta selettivo
Dopo un sell-off che ha raffreddato gli entusiasmi, il settore tecnologico non sta rimbalzando con la stessa intensità con cui era sceso.
Eppure, in un avvio di settimana “accorciata”, il mercato è riuscito a costruire due sedute consecutive di guadagni sul Nasdaq,
segnale che la fase di rotazione potrebbe essersi trasformata, almeno temporaneamente, in una fase di consolidamento.
Mercoledì l’indice Nasdaq è tornato a guidare, con un progresso dello 0,78% (circa 175 punti) fino a 22.753,63,
dopo il rialzo più contenuto di martedì (+0,14%) che aveva comunque interrotto una serie di quattro giornate negative.
L’S&P 500 ha chiuso in crescita dello 0,56% a 6.881,31, mentre il Dow Jones ha guadagnato lo 0,26%
(quasi 130 punti) a 49.662,66, segnando per entrambi un terzo giorno consecutivo in positivo.
Volatilità intraday e recupero finale
La seduta non è stata lineare: gli indici si sono mossi in modo volatile e sono rimasti distanti dai massimi di giornata,
salvo poi trovare slancio in chiusura con un rally di fine seduta. Questo tipo di dinamica, spesso, racconta un mercato che
sta ancora “misurando” l’equilibrio tra prese di profitto e ritorno degli acquisti, più che un rientro immediato dell’euforia.
Mag 7 tutte positive: Amazon e NVIDIA trascinano il sentiment
Un elemento importante della giornata è stato il fatto che tutti i titoli del gruppo “Mag 7” hanno chiuso in rialzo.
Tra i migliori, Amazon (AMZN) ha guadagnato l’1,8% il giorno successivo alla fine del suo calo di nove sedute consecutive,
mentre NVIDIA (NVDA) è salita di 1,6% a una settimana esatta dalla pubblicazione dei suoi risultati trimestrali attesi.
In un contesto in cui la tecnologia si sta “stabilizzando” più che ripartendo, la tenuta dei leader del settore diventa
un segnale di qualità: quando i titoli a maggior capitalizzazione e maggiore sensibilità al sentiment riprendono tono,
spesso il mercato prova a ricostruire gradualmente un atteggiamento più propenso al rischio.
Stagionalità e liquidità: marzo-aprile come finestra potenzialmente favorevole
Con l’avvicinarsi del periodo marzo-aprile, storicamente associato a una stagionalità più positiva per le azioni,
torna sul tavolo l’idea che la recente rotazione fuori dalla tecnologia possa essere stata una pausa e non un’inversione strutturale.
A sostenere questa lettura contribuiscono fattori come i rimborsi fiscali, che tendono a immettere liquidità nell’economia,
insieme a una tenuta complessiva degli utili e a segnali di moderazione dell’inflazione.
In altre parole: la tecnologia potrebbe non “ripartire di scatto”, ma la probabilità di un ritorno graduale del risk-on aumenta
se i dati macro non si deteriorano e se gli utili continuano a sorprendere.
Eventi in arrivo: Walmart e le prossime scadenze societarie
Anche se la stagione degli utili si avvia verso la conclusione, il calendario resta denso di appuntamenti in grado di influenzare il mercato.
Uno dei primi è Walmart (WMT), che pubblicherà i risultati prima dell’apertura di domani.
Se questa earnings season ha insegnato qualcosa, è che per muovere davvero gli indici non basta “battere” le stime:
serve una guidance credibile e un ritmo operativo che sostenga le aspettative future.
Walmart arriva in una posizione di forza, con un rialzo di oltre 13% da inizio anno e una sovraperformance rispetto al Mag 7,
e potrebbe rappresentare quella “scintilla” utile a consolidare il tono positivo di breve periodo.
Bilancio della stagione utili: crescita a doppia cifra e tasso di sorpresa elevato
Sul fronte aggregato, i numeri del trimestre restano solidi.
Per i 394 membri dell’S&P 500 che hanno già pubblicato i risultati del quarto trimestre,
gli utili sono cresciuti del +12,7% anno su anno, con ricavi in aumento dell’+8,8%.
Il dato forse più significativo è la capacità di superare le attese:
EPS sopra le stime nel 75,9% dei casi e ricavi sopra le stime nel 72,3%.
Includendo le aziende che devono ancora annunciare, le stime indicano utili complessivi del quarto trimestre in crescita di +13,1%
e ricavi in aumento di +9,1%.
Se confermato, questo rappresenterebbe il decimo trimestre consecutivo di crescita positiva degli utili per l’indice:
un elemento che, in prospettiva, può continuare a fungere da “pavimento” per le valutazioni, anche nelle fasi di volatilità.
Messaggio di mercato
Il quadro che emerge è quello di una tecnologia in fase di assestamento: meno euforia, più selettività.
La serie positiva del Nasdaq è un segnale utile, ma la seduta volatile suggerisce che il mercato non ha ancora scelto una direzione “facile”.
In questo contesto, gli appuntamenti ravvicinati (big earnings, guidance, dati macro) contano più del rumore di giornata.
Se la combinazione di utili solidi, inflazione in moderazione e liquidità stagionale dovesse mantenersi,
la “pausa” della tecnologia potrebbe davvero rivelarsi un semplice passaggio prima di un nuovo slancio.
Ma la parola chiave resta la stessa: conferme.