Warsh raffredda Wall Street, ma la settimana resta positiva: ora il mercato guarda al lavoro

Tol Communication Srl



Warsh raffredda Wall Street, ma la settimana resta positiva: ora il mercato guarda al lavoro




Wall Street ha concluso una settimana particolarmente intensa con una seduta leggermente negativa.
Dopo l’entusiasmo generato dalla trimestrale di NVIDIA, a riportare gli investitori con i piedi per terra
sono state le parole del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh a Jackson Hole.




Il messaggio arrivato dal Wyoming è apparso più restrittivo di quanto una parte del mercato sperasse:
l’economia americana continua a mostrare una notevole solidità, ma l’inflazione rimane troppo elevata
perché la Federal Reserve possa abbassare la guardia
.




La reazione degli indici è stata comunque relativamente contenuta.




Il NASDAQ ha perso lo 0,52%, circa 140 punti, chiudendo a
26.402,42. L’S&P 500 ha ceduto lo 0,25%
a 7.711,76, mentre il Dow Jones è rimasto praticamente invariato,
con un calo dello 0,02% a 53.559,99 punti.




Nonostante la flessione dell’ultima seduta, tutti e tre i principali indici hanno terminato
la settimana in territorio positivo.



Warsh mantiene una linea restrittiva




Il punto centrale del discorso di Jackson Hole è stato ancora una volta l’inflazione.




Warsh continua a riconoscere la forza dell’economia statunitense, ma sembra poco disposto
a considerare definitivamente risolto il problema dei prezzi, nonostante gli ultimi dati
PCE e CPI non abbiano mostrato una nuova accelerazione significativa.




Il mercato ha interpretato le sue parole come un segnale restrittivo e le aspettative sulla prossima
riunione della Fed si sono conseguentemente spostate.




È un passaggio importante perché, dopo settimane nelle quali Wall Street ha discusso soprattutto
di utili e intelligenza artificiale,
il costo del denaro torna a occupare il centro della scena.




Warsh si trova inoltre in una posizione delicata. Dopo la precedente riunione aveva utilizzato parole
molto severe sull’inflazione senza accompagnarle con un aumento dei tassi.




La domanda degli investitori diventa quindi inevitabile: se la preoccupazione per l’inflazione
è realmente così forte,
quanto è concreta la possibilità di una stretta monetaria a settembre?




La risposta arriverà probabilmente dai prossimi dati macroeconomici.



NVIDIA restituisce parte del grande rally




Anche NVIDIA ha contribuito alla debolezza della seduta.




Dopo lo spettacolare rialzo dell’8,7% seguito alla trimestrale,
il titolo ha perso circa il 4,6%, restituendo all’incirca metà
del movimento precedente.




Non considero questa reazione particolarmente sorprendente.




La trimestrale ha fornito una risposta molto importante sulla domanda di intelligenza artificiale,
ma un movimento così violento come quello della seduta precedente rende fisiologiche prese di profitto.




E soprattutto ci ricorda una caratteristica dell’attuale mercato:
quando i rialzi sono molto concentrati, anche le inversioni possono diventare estremamente rapide.




La domanda fondamentale sull’AI, però, non è cambiata.




NVIDIA ha mostrato una domanda ancora molto forte e prospettive di crescita eccezionali.
Il problema che torna ora in primo piano è un altro:
quanto valgono oggi quegli utili futuri se i tassi d’interesse e i rendimenti obbligazionari
dovessero rimanere elevati più a lungo?



Marvell dimostra ancora una volta quanto sia esigente questo mercato




Ancora più significativa è stata la reazione di Marvell,
scesa di oltre il 10% nonostante risultati superiori alle aspettative.




È un fenomeno che abbiamo osservato diverse volte durante questa stagione delle trimestrali.




Il mercato non si accontenta più di risultati semplicemente buoni.




Quando le aspettative incorporate nelle quotazioni sono molto elevate, una società deve non soltanto
battere le stime, ma spesso
superarle nettamente e contemporaneamente convincere gli investitori che la crescita futura
sarà ancora migliore di quanto già previsto
.




Sul fronte opposto, Gap ha guadagnato quasi il 13%,
sostenuta da una trimestrale positiva e dai cambiamenti nella leadership di Old Navy.




Ancora una volta emerge quindi un mercato fortemente selettivo.



Due lezioni importanti dalla settimana appena conclusa




Credo che gli ultimi giorni ci abbiano lasciato due indicazioni particolarmente interessanti.




La prima riguarda la concentrazione del rally.




Quando NVIDIA e alcuni grandi titoli tecnologici accelerano contemporaneamente, possono trascinare
rapidamente gli indici. Ma la stessa concentrazione rende il mercato vulnerabile a prese di profitto
altrettanto violente.




La seconda riguarda il quadro macroeconomico.




NVIDIA ha fornito una risposta convincente sulla domanda di intelligenza artificiale.
Warsh, invece, ci ha ricordato che la questione dei tassi non è affatto risolta.




Sono due forze che in questo momento agiscono contemporaneamente sul mercato.




Da una parte abbiamo utili aziendali molto forti e uno dei più importanti cicli di investimento
tecnologico degli ultimi decenni.




Dall’altra abbiamo inflazione ancora superiore all’obiettivo, rendimenti obbligazionari elevati
e una Federal Reserve che non sembra intenzionata a dichiarare vittoria troppo presto.




È proprio dall’equilibrio tra queste due forze che potrebbe dipendere la prossima direzione
di Wall Street.



Adesso tutta l’attenzione passa al mercato del lavoro




Archiviati NVIDIA e Jackson Hole, la prossima settimana porterà un nuovo grande test.




Il dato più importante sarà quello sui Non-Farm Payrolls, particolarmente atteso
dopo la sorpresa del mese precedente, quando l’economia aveva registrato una perdita di
23.000 posti di lavoro contro aspettative di circa
80.000 nuove assunzioni.




Questa volta il mercato si aspetta circa 50.000 nuovi posti di lavoro.




Il dato potrebbe diventare ancora più importante dopo le parole di Warsh.




Un mercato del lavoro molto forte potrebbe rafforzare la possibilità di una Fed più restrittiva.
Al contrario, un altro segnale di debolezza renderebbe molto più complesso giustificare
un eventuale aumento dei tassi.




Durante la settimana arriveranno inoltre altri indicatori importanti, tra cui
ADP, offerte di lavoro JOLTS e indici ISM relativi all’attività manifatturiera
e ai servizi.



Una settimana comunque positiva




Nonostante la debolezza dell’ultima seduta, il bilancio complessivo rimane favorevole.




Il NASDAQ ha guadagnato quasi lo 0,9% nei cinque giorni, mentre
S&P 500 e Dow Jones sono avanzati entrambi di circa lo 0,5%.




E credo che questo sia un elemento da non sottovalutare.




Il mercato ha dovuto assorbire trimestrali importanti, nuovi dati sull’inflazione,
forti oscillazioni dei titoli tecnologici e un messaggio piuttosto restrittivo
da parte della Federal Reserve.




Nonostante tutto questo,
gli indici hanno chiuso la settimana in rialzo.






Il mio punto di vista




La settimana appena conclusa ci consegna un mercato che continua a dimostrare forza,
ma nel quale diventa sempre più importante distinguere tra
trend fondamentale e movimenti di breve periodo.




NVIDIA ne è probabilmente l’esempio perfetto.




Prima +8,7%, poi -4,6%.




Se osservassimo soltanto queste due sedute potremmo costruire due narrazioni completamente
opposte sulla stessa società.




Ma il dato realmente importante non è nessuna delle due percentuali.




È ciò che abbiamo imparato dalla trimestrale:
la domanda di infrastrutture per l’intelligenza artificiale continua a essere
estremamente forte
.




Allo stesso tempo, Jackson Hole ci ricorda che una grande crescita degli utili
non rende irrilevante il costo del capitale.




Se i rendimenti rimangono elevati e la Fed mantiene una politica restrittiva,
il mercato continuerà probabilmente a essere molto severo con le società
le cui valutazioni incorporano aspettative troppo aggressive.




Per questo credo che la fase che stiamo attraversando possa essere particolarmente interessante
per chi seleziona singole aziende.




Non basta più comprare un tema. Bisogna scegliere le società giuste all’interno di quel tema.






L’opinione di Marco Bernasconi




La cosa che più mi interessa della settimana appena conclusa non è stabilire se Warsh
sia stato più o meno aggressivo di quanto Wall Street si aspettasse.




È osservare come il mercato abbia reagito all’insieme delle informazioni ricevute.




Abbiamo avuto una NVIDIA che ha confermato la forza straordinaria della domanda AI.
Abbiamo visto società tecnologiche muoversi del 10%, 20% e persino quasi 30% dopo i risultati.
Abbiamo contemporaneamente assistito a reazioni fortemente negative per aziende
che avevano comunque pubblicato numeri apparentemente buoni.




E poi è arrivata la Fed.




Questo mi conferma una convinzione:
la selezione dei titoli sta diventando più importante della semplice direzione degli indici.




In un mercato nel quale le aspettative sono così elevate, non cerco necessariamente
l’azienda che sta facendo più rumore.




Cerco piuttosto quella nella quale esiste ancora una distanza interessante tra
ciò che il mercato si aspetta oggi e ciò che l’azienda potrebbe realmente produrre domani.






Ed è qui che la mia analisi quotidiana lascia spazio alla selezione delle opportunità.




Ogni giorno cerco di trasformare ciò che vedo sui mercati in idee concrete,
attraverso strumenti diversi per obiettivi e orizzonti temporali.



Titolo del Giorno




Il primo è il mio Titolo del Giorno: la singola società che,
secondo la mia analisi, presenta in quel momento una delle combinazioni più interessanti tra
qualità, crescita, valutazione e potenziale futuro.





→ Scopri il Titolo del Giorno di Marco Bernasconi




Ma la ricerca non si ferma al singolo titolo.



Oltre il Bitcoin




Con Oltre il Bitcoin guardo invece a uno dei fenomeni finanziari e tecnologici
più importanti degli ultimi anni da una prospettiva differente: cercare opportunità nel mondo
blockchain, crypto e delle infrastrutture collegate attraverso società quotate,
senza acquistare direttamente criptovalute.





→ Scopri il portafoglio Oltre il Bitcoin



I 12 Report di Marco Bernasconi




Infine c’è una parte della mia ricerca dedicata a chi vuole andare oltre l’analisi quotidiana.
Con la collana I 12 Report di Marco Bernasconi approfondisco periodicamente
temi, aziende e opportunità che ritengo meritino un’analisi più ampia
e una prospettiva di investimento più lunga.





→ Scopri I 12 Report di Marco Bernasconi



Report Speciali




A questi si aggiungono i miei Report Speciali, dedicati alle grandi tendenze
che, a mio giudizio, possono creare nuove opportunità di investimento.



INVESTIRE CON ELON MUSK



Ti indico i 6 titoli per investire nel suo impero tecnologico




Elon Musk ha costruito negli ultimi vent’anni uno degli ecosistemi imprenditoriali
e tecnologici più straordinari del nostro tempo. Ma investire nel suo futuro, secondo me,
non significa semplicemente acquistare Tesla.




Ho quindi cercato le società e gli strumenti che permettono di investire
dentro e intorno all’ecosistema Musk: spazio, intelligenza artificiale,
robotica, semiconduttori, infrastrutture e aziende private.




Nel report rivelo le 6 top azioni che ho deciso di acquistare,
spiegando per ciascuna la mia tesi, i numeri, i catalizzatori, i rischi e soprattutto
perché ho deciso di acquistarla proprio adesso.




Non investire soltanto in Elon Musk.

Investire anche intorno a Elon Musk.





→ Scopri il Report Speciale “Investire con Elon Musk”







Quattro strumenti differenti, quindi, ma costruiti intorno allo stesso principio
che guida da sempre il mio lavoro:





non cercare semplicemente ciò di cui il mercato sta parlando oggi,

ma provare a individuare dove potrebbe trovarsi il valore di domani.







Marco Bernasconi

Founder & Chief Investment Strategist

Marco Bernasconi Trading






Le opinioni espresse rappresentano valutazioni personali dell’autore e hanno finalità
esclusivamente informative. Non costituiscono una raccomandazione personalizzata
di investimento né una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari.





Vuoi Informazioni?
Richiedi direttamente online

Compila il modulo, ti contatteremo per fornirti tutte le informazioni. Approfitta dell'esperienza di Marco Bernasconi sui mercati finanziari

Clicca il bottone per accedere alla

PROVA GRATUITA
Riempi il modulo